TheFRAG

il frammento mancante

19-11-2011 – Report

Foto della serata
 

Il secondo frammento di TheFRAG: un’esplosione incandescente nella fitta nebbia  ghiacciata che ha stretto Padova e dintorni senza ritegno…

Tra le mura del Pedro è  esplosa innanzitutto, e per la prima volta, l’interazione virtuale, con l’installazione interattiva di Anis Saraci, giovanissimo  e sorprendente interaction designer.

Una folla di persone che con il semplice movimento delle proprie mani ha tracciato su una delle pareti i propri graffiti astratti, ipnotizzate dai propri sentieri grafici, stregate e divertite dall’interazione del corpo con i propri disegni così fisici e mentali al tempo stesso.

Come  guest star della serata, a TheFRAG è stata la volta del grande ritorno del geniale ed eclettico produttore, musicista e dj MORPHOSIS (Delsin, Morphine), reduce da prestigiose date in giro per il mondo (Berlino, Dresda, New York, Mosca, Tokyo…).

Esibendosi in un live/dj set, munito per l’occasione della mitica sampling groovebox semianalogica Roland MC-909, Morphosis ha risvegliato l’estasi sonora collettiva. Siamo ancora emozionati alla sola idea di quello che abbiamo ascoltato, dell’energia creatasi.

Ma partiamo dall’inizio: ad aprire l’evento – con un palco come sempre studiato e costruito ad hoc da TheFRAG lab – accompagnato per tutta la notte dai visuals deliranti e onirici di Brainsaver,  il dj resident Free SB.

Un inizio sfumato, d’atmosfera, volutamente fragile e sempre più corposo. Poi, a set inoltrato, la scudisciata iniziale definitiva, esaltando il primo pubblico della serata, che da timido s’è iniziato a fare parecchio intraprendente e danzante.

Ad aprire a Morphosis, Leinad, che partendo con sonorità snelle e minimali, ha deciso a un certo punto di sconvolgere il mood venutosi a creare, per buttarsi in sonorità alquanto divertite e dal sapore old school, con loop percussivi molto prima Chicago House. Questa è stata comunque una parentesi per un set che poi è ritornato a dispiegarsi in una techno più lineare, seppure sorprendente.

Morphosis, da dietro la sua consolle riccamente attrezzata, tra vinili, tastiera e 909, ha esordito con un lento tappeto sonoro, aggiungendo progressivamente patterns a creare il suo magico paesaggio musicale, fatto di cupezze, progressioni, ascese, culmini, ironia, storia, con una carica stratosferica – difficile impresa per i fotografi sul palco coglierlo non in movimento.

La poesia della techno; la fisicità della tecnologia utilizzata da Ra.H aka Morphosis – un’amalgama di sapienza tecnica ed espressiva unica.

A Tommy Outside l’ingrato compito di chiudere la serata, optando per sound molto più semplici e danzabili, quasi a voler preparare il pubblico all’imminente fine serata, ma senza voler assolutamente smorzare il festoso clima danzereccio creatosi per ore… Quindi, più che azzecata la scelta di smorzare e dare una svolta radicalmente opposta rispetto alle sonorità del mestoso set dell’ospite.

Si è disegnato virtualmente,ci si è smarriti nei folli viaggi dei visuals, si è partiti per lontani lidi sonori, cullati da un’atmosfera onirica, senza mai smettere di ballare, col sorriso stampato in bocca.

Questo è, e vogliamo che continui ad essere, TheFRAG.

Grazie, e… Segnatevi questa data: Venerdì 16 Dicembre – per il prossimo frammento marchiato Prologue Music.

Divna Ivic

Foto della serata

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Questa voce è stata pubblicata il 28 novembre 2011 da in rep 2011-12 con tag , , , .