TheFRAG

il frammento mancante

17-03-2012 – Report

 Foto della serata

Una serata a lungo attesa. Solo un misero mese di pausa…Un periodo per noi pullulante d’impazienza. La consapevolezza di attendere un ospite più che speciale. La voglia di mettere in cena quello che noi per primi vorremmo gustarci.

E’ arrivato il gelo. Poi la neve. Il venezianissimo carnevale. Nuovamente il gelo. Infine, come pareva giusto, stiracchiamenti di primavera alle porte. E TheFRAG ha come seguito il corso della natura, risbocciando sabato scorso in un Pedro altrettanto rinato, col suo splendido palco completamente nuovo, e l’impianto pronto a regalare gioie.

Per festeggiare a dovere il risveglio di TheFRAG, dopo il suo mesetto di meritata pausa, si è pensato di fare per bene gli onori di casa, prendendo il pubblico per la gola: ospite d’onore – per la prima volta a Padova – il grande Donato Dozzy, abnorme fonte d’ispirazione per qualsiasi appassionato di IDM e techno-ambient (e non solo). E un nome assolutamente da approfondire per chiunque non lo conoscesse. Fatto sta che tra Giappone, Stati Uniti, Russia, Europa e varie ed eventuali, Dozzy è approdato solo per noi nel padovano, regalandoci uno dei momenti musicali migliori di questo inizio 2012 (e anche tanto orgoglio, diciamocelo!).

Per rendere ancora più speciale la serata di sabato scorso, i dj resident di theFRAG – Leinad, Free SB e Tommy Outside – hanno deciso di viziare il pubblico con un’inedita performance a 6 mani: un back to back pieno di incanto, dall’ambient più paesaggistica sino ad arrivare a picchi di intimismo dub e fumosi intermezzi noise, densi e introversi.

Presa posizione in consolle, Dozzy ha poi suonato ai piatti per quasi quattro ore, coccolando il pubblico, offrendogli un incipit bello deciso e dritto,per poi guidarlo in percorsi di salite e discese, un techno treacking coi fiocchi, insomma. Brividi lungo la schiena, polpacci impazziti, braccia tese, sorriso pronto. Et voilà.

Tematica della serata è stato l’hackeraggio – Hacking State of Mind – sviluppata dal collettivo di video maker Take Awake attraverso animazioni in 3D realizzate ad hoc per l’occasione. Il visual artist Brainsaver ha invece pensato di amalgamare il lavoro dei Take Awake con i suoi deliri visivi conditi da una buona dose di riferimenti ad Anonymous, tentando di creare un file rouge a metà strada tra il visionario e la cronaca sociale sull’hacking ‘a fin di bene’.

Leitmotiv della serata? I boati.

E quando parliamo di “boati”, non facciamo riferimento ad orripilanti cori da stadio sul dancefloor, ma ci riferiamo all’energia sonora umana: a ogni passaggio interessante, a ogni accenno di spiazzamento… Beh, il pubblico rispondeva con ululante immediatezza.

I boati, l’immagine delle mani in alto, quasi a voler toccare con le dita i picchi sonori del dj set di Dozzy… Fanno da cornice ai ricordi delle emozioni della serata, come fossero la colonna sonora di un film iper-coinvolgente e dalla trama imprevedibile.

Non  ci saranno più pause. Aprile è vicino, e TheFRAG non vede l’ora di riaccogliervi tra le variopinte e storiche mura del Pedro. Sorprendendovi ancora una volta. Ma solo seguendoci scoprirete come…

A voi il prossimo frammento, a tutti noi l’ennesimo incantesimo dal sapore techno.

Divna Ivic

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