TheFRAG

il frammento mancante

16-03-2013 – Report

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Il penultimo frammento dell’anno ve lo raccontiamo ancora emotivamente soggiogati da un sabato sera di metà marzo molto generoso… Un TheFRAG, il sesto della stagione, abbondante e caloroso, imperniato sulla tematica del Senso dell’Equilibrio, sviluppata nei visuals e, da un certo punto di vista, anche nel progetto The Dark House Project, alla sua seconda presenza thefragghiana, curato da Fagarazzi e Zuffellato, due poliedrici artisti performer, coreografi , ballerini e video maker.

Risulta però d’obbligo sottolineare uno spiacevole imprevisto last minute, alla fine fortunatamente risolto con tanto di happy ending: l’influenza febbricitante che è piombata all’ultimo sul nostro visual artist Davide Vidale aka Madaphaqa, abbattendolo… Ebbene. Il salvataggio in extremis della parte riguardante i visual è stato possibile grazie al giovanissimo Marco Chinello, alle prime armi con visual art e animazione 3D, riuscito però a preparare in meno di 2 ore uno spettacolo visivo di ottima qualità, appassionando il pubblico e facendoci sorridere non poco. Grazie Marco!

Per quanto riguarda il pregiato menù musicale, l’antipasto è stato servito dal nostro Leinad: un set sperimentale e molto introverso, avviluppante ma severo, imbrigliato in una trama di lentezze dai pochi bagliori. Un ottimo inizio volto ad esprimere con molta schiettezza la voglia di proporre musica che ci piaccia, ma che non sia solo e per forza volta a smuovere i fondoschiena della massa: è bello godersi le escalation musicali, non iniziare subito a pretendere di trangugiare cassa dritta e scossoni  da urletto. No?

Il primo è stato maestosamente servito da Free SB, grande mattatore della pista: dapprima, in senso mentale, poi, in senso assolutamente fisico: ma quanto ha saputo dosare pestoni e poesia? Ancora si fa fatica a tenere a bada le emozioni ripensando a cosa è stato prodotto lì sopra al palco, in console. Free SB che parte con dubbismi e dintorni, poi si dispiega in sferzanti pattern techno dalle vibrazioni spinte. C’era chi ballava samba, nel frattempo, e chi scrive non sta scherzando affatto… Fate un po’ voi.

Il secondo è stato ben servito da Tommy Outside: bello galoppante, ha saputo dare una virata a tratti, se volete concedermelo, anche ‘tamarra’, ma con grandissima cognizione di causa: sono stati attimi, momenti in cui anche la pista più raffinata non avrebbe potuto resistere alle provocazioni di Tommy, grande maestro di cerimonie dance! Ed è proprio durante il suo set che si è registrato uno dei picchi emotivi della serata: decine di persone che saltavano all’unisono con le braccia in alto, urlando e ridendo a spron battuto. Visto da dietro le quinte , è stato talmente potente che la paralisi facciale da sorriso, da quell’istante in avanti, ha fatto da padrona. Puro ebetismo felice da TheFRAG.

Smorzando perfettamente sul finale, Tommy ha lasciato spazio al ghiotto dessert della serata: il nostro ospite speciale, ALAN BACKDROP. Giovanissimo talento, uscito per Motoguzzi e Prologue, Alan ha stregato (e dopato) il pubblico con una selezione musicale assai interessante, in un dj set di un paio di ore coerente e pieno di equilibrio (che anche Alan abbia voluto dare il suo contributo alla tematica della serata?). Il paesaggio musicale si è dipanato su percorsi techno particolarmente nebbiosi e grigi, con sferzate energiche, ma mai calcate, mai sopra le righe, sempre con un occhio di riguardo al perché della partenza e al ‘dove?’ dell’arrivo. Con una classe e una pulizia degna di un dj scafato, dall’esperienza assodata.

Il tutto coronato da un forte controllo emotivo sul palco: soprattutto a inizio set, pareva emanasse pura concentrazione, come se lì al Pedro, anziché esserci svariate centinaia di persone, ci fossero solo lui e la sua ispirazione… Splendida immagine di un artista che, anche se è solo agli inizi – in quanto a performance con un pubblico, non in quanto a studio , cultura e passione, sia ben chiaro! – siamo sicuri riuscirà ad andare molto ma molto lontano. Noi glielo auguriamo di cuore e crediamo che anche chi ha avuto la fortuna di sentirlo ai piatti non potrebbe dire diversamente… I gusti sono gusti, ma la classe è facile riconoscerla quando è così nitida e pura.

Vi salutiamo ricordandovi una data importantissima per un evento Assolutamente Imperdibile:

Sabato 20 Aprile. Il Settimo Frammento Sensoriale.

IL Grande Evento di Chiusura  della stagione 2012-13!!!

… Un frammento mancante, per non ripeterci mai, per cercare di tenere alto il livello di curiosità e consapevolezza, sempre. E per festeggiare assieme, per il terzo anno consecutivo!

Photo Serata

testo di Divna Ivic

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