TheFRAG

il frammento mancante

20-04-2013 – Report

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Padova, dal punto di vista culturale, spesso e volentieri non è una città particolarmente presa in considerazione al di fuori dei confini veneti. Parlarne in giro per l’Italia suscita spesso reazioni d’indifferenza o risveglia sempreverdi pregiudizi,finendo relegata a piccola e assonnata cittadina veneta dall’inesistente vita mondana e dalla scarsa linfa culturale.

Ammettiamo pure che per molti versi questo sia anche vero, ma ci preme sottolineare, con umiltà ma anche con somma soddisfazione – inutile negarlo! – l’eccezione alla regola.

Dal punto della musica elettronica, in particolare per il genere techno, si può tranquillamente affermare che, grazie a TheFRAG, negli ultimi 3 anni a Padova si è avuta la possibilità di sentire e conoscere artisti che altrimenti sarebbero difficilmente stati chiamati in zona, vuoi per mancanza di ‘prestigio pop’, vuoi perché nel nostro paese è sempre valsa la regola foreigners do it better (la nostra direzione artistica – fatta eccezione per la serata di chiusura – ha invece sempre voluto valorizzare il Made in Italy …).

E poi, pensate un attimo a più di 3 anni fa: anche solo nominare la parola ‘techno’ (per giunta, proposta in un ‘centro sociale’, e credeteci: la diffidenza e i pregiudizi in merito erano davvero fortissimi!) qui in zona avrebbe fatto storcere il naso ai più, rimandando a sonorità inascoltabili e ad un pubblico “particolarmente esagitato”…

TheFRAG, in questi anni, ha scelto la techno, optando principalmente per artisti italiani – alcuni molto conosciuti e di importanza ‘storica’, altri esordienti, giovani e talentuosissimi – ha farcito il tutto di sperimentazioni artistiche (videoproiezioni, l’arte performativa del duo FagarazziZuffellato, installazioni, “giochini concettuali” ecc ecc) con l’invito a godere di tutto questo sotto il segno della consapevolezza, dove nulla fosse dato per scontato – clima famigliare e rilassato a parte.

Detto questo, la nostra serata di chiusura è stata una sorta di sogno per noi, al di sopra delle nostre aspettative: una delle serate più affollate degli ultimi 3 anni, dei dj set dal livello qualitativo a dir poco poderoso, il tutto incorniciato dagli ironici e stilosi live visuals della nostra Goga.

Live Podcast Photo Serata
Kr!z – Italian Debut Interview

I resident si sono superati sfoggiando le loro migliori doti artistiche, abbandonandosi loro per primi a danze sfrenate dietro la console e ridendo come fanciulletti estatici: Tommy Outside, aprendo la serata con sonorità deep e sfociando poi in melodie dalle ritmiche assai baldanzose; Leinad, tirando fuori dal cilindro tutti i nostri desideri danceflooriani techno più reconditi; Free SB, sfoggiando tra i migliori dei suoi dischi da collezione, con passaggi puliti & “sporchi” il giusto, dalle ritmiche frenetiche, donando così all’ospite d’onore una perfetta intro empatico-sonora. Non solo resident di TheFRAG, ma artisti che suonano da anni e che da anni portano avanti una passione dura a morire: la qualità della ricerca e della proposta musicale, al di fuori di tendenze e soluzioni di comodo.

E l’ospite d’onore?

Kr!z, artista belga fondatore della TokenRecords – un nome, una garanzia, per gli amanti del genere – ha regalato emozioni ed esagitazione a non finire, non solo proponendo un dj set pulito e pregno di inediti (ci ha infatti confessato che per quasi la totalità del set ha utilizzato tracce-demo di svariati artisti di sua conoscenza), ma anche scratchando sulle sue gustose tracce come non ci fosse un domani! Brividi! Prediligendo un versante molto nordico per quanto riguarda la selezione musicale – tradotto in suoni: techno cattivona dai bpm spinti, in cui però non è mai venuta a mancare un’atmosfera di magica cupezza frammista a paesaggi sonori glaciali, dalle asperità limate a tratti da raffinatezza, a tratti dal suo scratching così rough ‘n tough.

E poi, il maestoso happy ending fuori programma: Kr!z che propone ai resident di theFRAG di suonare per un’ora tutti assieme, in un “back 4 back” idilliaco, 4 artisti “adulti e vaccinati” si sono trasformati in men che non si dica in ghignanti bimbi esaltati dalla console, tutti a ridere e a darsi il turno come fossero in coda per uno scivolo mirabolanteal parco giochi: bombe all’idrogeno e gran festa e spettacolo per tutto il pubblico, assorbito a sua volta dalla vertigine data dal ballare e sorridere. Che ricordi potenti!

Non ci dilunghiamo oltre, così come non riusciremmo mai a ringraziare tutti, uno per uno, gli artisti con cui abbiamo collaborato e coloro che ci hanno supportati e che non ci hanno mai fatto mancare il rispetto e l’affetto: tutti voi, gli aficionados di TheFRAG!

Grazie di cuore, sapete quanto affetto ci leghi a voi.

Emozionati e traboccanti di soddisfazione, vi stringiamo tutti in un abbraccio avviluppante, salutandovi come se ci fosse un TheFRAG anche il mese prossimo … Non vogliamo intristirci, quindi è meglio non tirarla per le lunghe.

…Alla prossima!

(Ehi, per il TheFRAG al Pedro, bisognerà attendere cinque mesetti e passa, però… Non stancatevi mai di controllare sul nostro sito e sui nostri canali social per nuovi potenziali appuntamenti prossimi….. E… Ricordatevi di venirci a trovare allo Sherwood Festival di Padova, data da segnare – sabato 22 giugno )

testo di Divna Ivic

 

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